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USA OGM

venerdì 6 agosto 2004

UN'ALTRA CONTEA USA VOTA IL BANDO AGLI OGM

La contea di Trinity (California) ha messo al bando piante e animali OGM dal suo territorio. Entro l'anno referendum popolari in altre quattro contee.

Il 3 agosto la contea californiana di Trinity è diventata la seconda negli Stati Uniti ad aver messo al bando gli OGM. Un'altra cattiva giornata per Monsanto e gli altri colossi biotech, un'altra vittoria per la democrazia di base.

Con una proporzione di voti di tre a uno, l'amministrazione di Trinity ha deciso il bando per difendere l'economia locale (che comprende un settore biologico in crescita) e l'ambiente.

La decisione viene sull'onda della vittoria degli oppositori agli OGM nel referendum del marzo scorso nella limitrofa Mendocino (di cui abbiamo scritto diffusamente).

In novembre gli elettori di altre quattro delle 59 contee della California (Marin, Butte, Humboldt e San Luis Obispo) saranno chiamati alle urne per referendum locali sul bando degli OGM.

Monsanto, Bayer e gli uffici locali dell'amministrazione agricola hanno fatto di tutto per contrastare il movimento di base per la biodemocrazia, ma l'opinione pubblica li sta mettendo all'angolo.

Il 10 maggio Monsanto è stata obbligata a cancellare i suoi piani per la commercializzazione di sementi di grano OGM, e altre sperimentazioni in corso (tra cui alberi, pesci, piante bio-farmaceutiche) stano incontrando opposizioni crescenti, negli Usa e all'estero.

Il bando agli OGM di Trinity è stato sostenuto da un ampio schieramento trasversale che comprendeva consumatori biologici, agricoltori, aziende, orticoltori domestici, asili, studenti, rappresentanti religiosi, insegnanti, ambientalisti, operatori nel campo sociale, impiegati governativi, operatori della sanità e finanziari.

I sostenitori della nuova legge, che entrerà in vigore un mese dopo l'approvazione, hanno sostenuto che la loro preoccupazione è che piante e animali OGM possano colpire l'agricoltura della contea, costituita da piccole aziende, con la contaminazione incrociata o altre forme di "inquinamento inevitabile".

Drew Franklin, che gestisce un negozio di prodotti biolotgici a Weaverville, capitale della Contea, ha dichiarato che qualcuno teme la realizzazione, prima o poi, di salmone geneticamente modificato, che potrebbe ibridarsi con quelli selvatici del Trinity River, una popolarissima destinazione turistica.

La campagna è stata sostenuta dalla BioDemocracy Alliance, un gruppo che fonde le risorse e gli staff dell'Organic Consumers Association, un network nazionale di 500.000 consumatori biologici e di GMO Free Mendocino, l'organizzazione di base che ha condotto al successo il primo bando agli OGM in Usa. La Biodemocracy Alliance e l'Organic Consumers Association son stati duramente attaccati dal giornale agrindustriale Western Farm Press, che li ha accusati senza mezzi termini di essere eco-terroristi e di speculare sulle paure della gente.

Ma Susan Bower, l'agricoltrice a cui si deve la proposta del bando ha dichiarato tranquillamente: "Il voto di oggi segue 25 anni di tradizione della contea sull'approvazione di norme di buon senso per proteggere il benessere dei cittadini locali".
Doug Mosel, di GMO Free Mendocino, coordinatore e portavoce della BioDemocracy Alliance ha dichiarato: "Il voto di Trinity per un'economia agricola sostenibile è un passo importante per reclamare il controllo di quanto mangiamo".

Va detto che il valore dell'opzione OGM free di Trinity è prevalentemente simbolico: secondo i dati del Trinity County Farm Bureau, la produzione lorda vendibile 2002 della contea la colloca al 51mo posto sulle 59 della California.
Articolo di Bianca Crivello, http://bellaciao.org/it/article.php3?id_article=4849