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UK, LA BAYER FA MARCIA INDIETRO SUGLI OGM

31 marzo 2004

La società biotech rinuncia a commercializzare il mais ''Chardon LL''

Marcia indietro della Bayer sul biotech. In Gran Bretagna, tre settimane fa, il governo aveva negato l'autorizzazione alla coltivazione commerciale di colza e barbabietola, approvando solo una varieta' di mais transgenico della Bayer resistente all'erbicida Liberty, denominata ''Chardon LL''.

Adesso - si legge in una nota di Greenpeace - ''e' arrivato l'annuncio della multinazionale, che ha deciso di ritirare la richiesta di commercializzazione''.

"'L'unica varieta' geneticamente modificata che aveva ottenuto il via libera del governo non e' piu' d'interesse per il produttore", sostiene Federica Ferrario, responsabile campagna Ogm di Greenpeace. ''La Bayer - aggiunge - e' conscia che il suo mais geneticamente modificato non avrebbe avuto successo, una volta avviata la coltivazione. Il primo prodotto agricolo Ogm ad essere coltivato in Gran Bretagna sarebbe stato un flop, ecco - continua Ferrario - il perche' della marcia indietro''.
Per Greenpeace si tratta di una decisione significativa, ma la strada ''per liberarci degli Ogm e' ancora lunga in Europa. Se in Inghilterra arrivano ancora milioni di tonnellate di mais Ogm - secondo l'organizzazione ambientalista - dagli Stati Uniti per la mangimistica, in Italia si continua a importare soia geneticamente modificata per lo stesso scopo''. (ASCA)