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Moria di Api
Il sostegno della Coalizione a BUND al tribunale di Duesseldorf

Comunicato stampa, 27 marzo 2015

Pesticidi: bocciata l'azione legale della BAYER

"Una vittoria per le api e per la libertà di parola"

L'associazione ambientalista BUND (Friends of the Earth Germany) ha diritto ad esprimere preoccupazione riguardo ai potenziali danni per le api derivanti dal pesticida neonicotinoide, Thiaclopride. E' quanto ha stabilito un giudice del Tribunale Regionale di Duesseldorf, revocando una precedente ingiunzione a favore di BAYER CropScience. Il Thiaclopride viene usato nelle coltivazioni di colza e di mele e viene venduto al pubblico contenuto in prodotti insetticidi per i giardinaggio.

Secondo BUND, esistono prove scientifiche che la sostanza rende le api più soggette a morire di malattie comuni e ne riduce le capacità di orientamento. Il fatto che sui prodotti contenenti Thiaclopride ci sia un logo "non tossico per le api", fa sorgere "il sospetto di un inganno deliberato da parte della BAYER ai danni del consumatore". Friends of the Earth chiederà ora alla Commissione Europea di adottare il principio di precauzione e sospendere tutti gli usi del Thiaclopride riconsiderandone la sicurezza. Il gruppo ambientalista contatterà anche gli esercenti chiedendo loro di non mettere in vendita prodotti contenenti tale sostanza.

Philipp Mimkes, portavoce della Coalizione contro i pericoli derivanti dalla BAYER (CBG Germania), si è congratulato con BUND ed ha annunciato una azione di protesta alla prossima assemblea degli azionisti della BAYER che si terrà in maggio: "La moria delle api mette a rischio la produzione di cibo nel mondo. Malgrado ciò il Consiglio della BAYER non ha fatto nulla per assicurarsi che questi pericolosi pesticidi siano ritirati dal mercato per proteggere la natura e la biodiversità. Per questo motivo le azioni dei suoi membri non devono essere ratificate."

Uno studio pubblicato sulla rivista scientifica PLOS ONE conferma che il Thiaclopride, assieme ai neonicotinoidi Imidaclopride e Clothianidina, agisce negativamente sulla capacità di orientamento e sul comportamento delle api, rendendone più difficile il ritorno all'arnia. Lo studio mostra anche che l'esposizione a tale sostanza, può aumentare la probabilità che le api muoiano se sono già colpite da altre malattie. Uno studio scientifico del Professor Rudolf Menzel, usato in tribunale da BUND, afferma: "Dosi non letali di neonicotinoidi, interferiscono selettivamente sulla componente del volo di ritorno che si basa sulla mappa nella memoria cognitiva delle api, riducendo le probabilità di successo nel ritorno all'arnia. L'esposizione cronica al neonicotinoide Thiaclopride riduce l'attrattiva esercitata da un sito sulle api e il tasso di reclutamento".

Gli studi del tossicologo Dr. Henk Tennekes suggeriscono che le api non sono le sole vittime: "Il rischio posto dagli insetticidi neonicotinoidi Imidaclopride e Thiaclopride agli artropodi di acqua e di terra, potrebbe essere seriamente sottostimato. I limiti accettabili si basano principalmente su studi a breve termine. Se si facessero degli studi a lungo termine potrebbero risultare pericolose concentrazioni molto minori. Questo spiegherebbe perché quantità minime di Imidaclopride possono, nel lungo periodo, indurre il declino delle api". Il Dr. Tennekes chiede un bando immediato di questi prodotti.

I neonicotinoidi sono da molti anni tra i pesticidi più venduti dalla BAYER. Nel 2010, le vendite dell'Imidaclopride sono state valutate in 820 milioni di dollari, mentre le vendite di Clothianidina sono state valutate in 260 milioni di dollari. Da allora la BAYER ha smesso di pubblicare i dati di vendita di tutti i pesticidi.