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Contromozioni

Comunicato stampa, 28 aprile 2014
Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer (CBG Germania)

Assemblea degli azionisti BAYER, 29 aprile 2014

La Coalizione introduce contromozioni

La Coalizione contro i pericoli derivanti dalla BAYER (CBG Germania), che da 35 anni sta monitorando le attività della compagnia chimica e farmaceutica BAYER, ha introdotto le sue contromozioni alla prossima assemblea degli azionisti. Le organizzazioni ambientaliste hanno annunciato di voler discutere le proposte durante l'incontro. Si prevede la presenza di circa 3.000 azionisti. Il testo completo delle contromozioni è consultabile sul sito web della BAYER.

Contromozione: La BAYER ha causato numerosi problemi ambientali e sociali. Quelli che seguono sono esempi di politiche irresponsabili sostenute dal Consiglio di Amministrazione.

Medicine solo per i ricchi
Marjin Dekkers, Presidente del Consiglio di Amministrazione della BAYER, durante il recente lancio del farmaco contro il cancro, NEXAVAR, ha affermato: "Per la verità, non abbiamo sviluppato questo farmaco per il mercato indiano. Lo abbiamo fatto per i pazienti in Occidente, che se lo possono permettere".
L'affermazione di Dekkers offre uno sguardo rivelatore e terrificante sulle politiche interne dell'industria farmaceutica. Lo sviluppo di nuovi farmaci non è dettato da necessità mediche, ma esclusivamente dal profitto. Per la BAYER non è una questione di quante persone beneficieranno del nuovo farmaco. Al contrario, le sue politiche di ricerca e di marketing sono deliberatamente studiate per ottenere i massimi profitti, indipendentemente dal numero di persone che vengono così private dell'accesso ai farmaci. Dal momento che l'industria farmaceutica spende molto di più per il marketing che per la ricerca, l'argomentazione che gli alti prezzi sono dovuti alle spese di sviluppo dei nuovi farmaci, risulta completamente falsa. La BAYER spende oltre 10 miliardi di euro per vendita e marketing, all'incirca tre volte quanto spende per la ricerca.

Contraccettivi orali pericolosi
I contraccettivi di terza generazione, contenenti il principio attivo drospirenone, presentano un rischio di trombosi o embolia due/tre volte più alto di quello dei contraccettivi di precedente generazione. Nella sola Germania, si potrebbero evitare circa 250 casi all'anno di embolia grave, se tutte le donne usassero contraccettivi di seconda generazione. Anche se la BAYER sta facendo tutto quello che può per negare gli indennizzi alle molte migliaia di vittime (tra cui centinaia di morti), il Gruppo ha comunque pagato 1,7 miliardi di dollari a oltre 8000 donne colpite. Malgrado ciò, il Gruppo si rifiuta di ammettere qualunque responsabilità e continua le sue campagne promozionali. Addirittura, e con grande cinismo, la BAYER è uno degli sponsor della "Giornata Mondiale contro la Trombosi" che intende richiamare l'attenzione sul rischio di trombo-embolie.

I rischi di XARELTO
La BAYER sta mettendo tutte le sue risorse nel marketing dell'anticoagulante XARELTO, includendo anche indicazioni per le quali il farmaco non ha un'efficacia comprovata. Per esempio fino ad ora non ci sono studi che provino che XARELTO sia migliore del farmaco di elezione, Marcumar/Warfarin, nel trattamento della fibrillazione atriale. Per questo la rivista medica indipendente Arznei-telegramm sconsiglia in generale di usare XARELTO in tali casi.
XARELTO non riduce le probabilità di ictus, embolia sistemica o la frequenza delle emorragie. Il fatto che il farmaco sia quello più prescritto tra i nuovi anticoagulanti, si spiega solo attraverso le esorbitanti spese di marketing e le pressioni sulle associazioni mediche. XARELTO non è consigliato neanche per il trattamento della sindrome coronarica acuta (ACS). La Federal Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti non ha concesso l'approvazione del farmaco per tale uso, a causa della bassa qualità degli studi presentati dalla BAYER. Per oltre il 10% dei pazienti, il periodo di osservazione era così breve che, alla fine dello studio, non c'era nemmeno modo di sapere se il paziente era ancora vivo. Inoltre, un controllo a campione dei dati primari, ha rivelato che alcune morti avvenute durante il trattamento con XARELTO, erano state semplicemente ignorate. Oltre a tutto ciò, i risultati erano stati distorti dalla, apparentemente deliberata, esclusione di dati sfavorevoli.
Nel frattempo il numero degli effetti collaterali riportati continua ad aumentare. Secondo il Bundesinstitut für Arzneimittel und Medizinprodukte (Istituto Federale Tedesco per i farmaci e le apparecchiature mediche), lo scorso anno, nella sola Germania, sono stati registrati 133 morti e 1400 effetti collaterali gravi. Alla BAYER non dovrebbe essere consentito di continuare a vendere, per motivi di puro profitto, un farmaco che presenta dubbi significativi sulla sua sicurezza. La Compagnia dovrebbe aver imparato la lezione dagli scandali di LIPOBAY, TRASYLOL e YAZ. I farmaci che non offrono vantaggi rispetto ad altri già noti, non dovrebbero essere approvati.

Antibiotici nel bestiame
La quantità di antibiotici usata nell'allevamento del bestiame in Germania è leggermente calata. Ciononostante nell'allevamento di animali vengono usati circa sette volte più antibiotici che per gli umani. E se consideriamo solo il BAYTRIL, uno degli antibiotici a base di fluoroquinolone venduto dalla BAYER, l'uso è addirittura aumentato. I dati più recenti che riguardano la Germania, mostrano un aumento del 25% rispetto all'anno precedente.
Il BAYTRIL è un parente stretto degli antibiotici di seconda linea, ciprofloxacin e moxifloxacin, usati per l'uomo. Come conseguenza dell'uso massiccio di queste sostanze negli animali, si sono sviluppati ceppi di batteri sempre più resistenti a questi antibiotici che stanno dunque perdendo la loro efficacia. L'Organizzazione Mondiale per la Sanità sta cercando da anni di far passare un bando all'uso indiscriminato di antibiotici nell'allevamento animale. Forse per questo la BAYER nell'ultimo rapporto annuale, non dice nulla sulle vendite del BAYTRIL.

Moria delle api
Il 1° dicembre, per frenare il fenomeno mondiale del collasso delle colonie di api, l'Unione Europea ha bandito completamente l'uso dei pesticidi imidaclopride e clothianidina venduti dalla BAYER. Gli ingredienti attivi danneggiano il sistema nervoso degli insetti anche a concentrazioni estremamente basse, causando un avvelenamento cronico. Il declino della popolazione di api minaccia l'impollinazione di raccolti importanti e di conseguenza anche la sicurezza alimentare. Anche gli uccelli ne sono colpiti, perché il diminuito numero di insetti (non muoiono solo le api), non è più sufficiente al loro sostentamento. Malgrado l'evidenza della natura dannosa di questi prodotti sia evidenziata da dozzine di studi indipendenti, BAYER e SYNGENTA hanno fatto ricorso in appello contro il bando. Intanto, le vendite continuano fuori dall'Europa. Ancora una volta, il profitto a breve termine è più importante della protezione di piante e animali incluso l'uomo.

Emofiliaci infettati col virus HIV
La "Deutsche Blinden- und Sehbehindertenverband" (Associazione Tedesca per i Ciechi e gli Ipovedenti) ha recentemente assegnato il suo Premio per il miglior film tedesco a una produzione per la TV intitolata "Blutgeld" (Soldi insanguinati). Uno dei tre sponsor principali del Premio era la BAYER AG.
"Blutgeld" racconta la storia vera di tre fratelli infettati con il virus HIV da farmaci anticoagulanti. La storia si svolge a metà degli anni '80, sullo sfondo dell'infezione di migliaia di emofiliaci coi virus HIV e dell'epatite C, dovuta principalmente a prodotti della BAYER. Documenti interni della Compagnia dimostrano che già da tempo erano stati osservati i rischi per gli emofiliaci, ma la BAYER non ne ha tratto le necessarie conclusioni. Il Parlamento Tedesco ha poi determinato che la maggioranza delle infezioni avrebbero potuto essere evitate poichè, a quel tempo, erano già disponibili i test e i metodi di de-attivazione dei virus. Per motivi di puro profitto, la BAYER non ha immediatamente modificato le tecniche di produzione né distrutto le scorte di sostanze non testate.
Ancora oggi la BAYER si rifiuta di indennizzare adeguatamente le vittime. Malgrado ciò, dopo estenuanti battaglie legali, la Compagnia è stata costretta a pagare varie centinaia di milioni di euro. Il fatto che la BAYER sia uno sponsor del premio assegnato a "Soldi insanguinati" è uno schiaffo in faccia agli emofiliaci infettati. Le vittime sono state persuase con un trucco a dare un volto umano alla BAYER in cambio di "donazioni in beneficenza".

Rischi per la salute legati al Bisfenolo A
Circa il 10% dei bambini ha denti che non sono abbastanza forti e vanno soggetti a carie a causa di una mineralizzazione insufficiente. Il Bisfenolo A (BPA) è sospettato di essere una delle cause di questo problema. Nei test sugli animali, il Bisfenolo A ha mostrato effetti avversi sulla mineralizzazione dei denti nei topi. La BAYER è uno dei maggiori produttori al mondo di BPA. La sostanza è usata, tra le altre cose, per bottiglie di plastica, lattine e imballaggi per cibi. Dozzine di studi collegano il BPA a obesità, infertilità, cancro, diabete e malattie cardiache. Il Dr. Norbert Kraemer del Policlinico di Odontoiatria Pediatrica di Giessen, sconsiglia l'uso di biberon e bicchieri di plastica contenenti BPA e l'acquisto di cibi impacchettati con materiali contenenti BPA. Già nel 2008, il Canada considerò il Bisfenolo A come "sostanza pericolosa" e ne bandì l'uso nei biberon. Nel 2011, è seguito il bando europeo all'uso di BPA nei biberon. Molti paesi Europei hanno adottato bandi aggiuntivi, vietando l'uso di BPA negli imballaggi dei cibi e nelle bottiglie di bevande. Ciononostante la BAYER continua a vendere il Bisfenolo A per utilizzi ad alto rischio. Poche settimane fa l'Unione Europea ha annunciato una drastica riduzione dei limiti di assunzione ammessi di BPA. Il limite massimo sarà ridotto da 50µg per chilogrammo di peso corporeo, a 5µg. E non basta. Le sostanze chimiche a ormoni attivi devono essere completamente eliminate da tutti i prodotti di uso quotidiano.
Dobbiamo anche urgentemente ribaltare l'onere della prova. Le sostanze chimiche sospettate di essere pericolose per la salute umana, devono essere bandite fino a quando i produttori non riescano a provare in modo convincente che i sospetti sono senza fondamento. In caso contrario continueranno a passare decenni tra le indicazioni iniziali di pericolosità e il bando delle sostanze.

Asbestos
Un tribunale del lavoro della città di Mieres, nel nord della Spagna, ha condannato la BAYER a pagare €71.800 ai familiari di un dipendente morto dopo decenni di esposizione all'asbestos nell'impianto di Langreo nelle Asturie. Secondo la corte, la BAYER ha volutamente ignorato i rischi e mancato di proteggere adeguatamente i suoi dipendenti. In totale, circa il 20% dell'asbestos impiegato nel mondo è stato usato nell'industria chimica. La BAYER è a conoscenza da decenni dei rischi per la salute, ma il settore dell'industria chimica è riuscito a far posporre il bando per 25 anni, presentando relazioni di "esperti" pagati da loro e donando contributi all'"Istituto per le acque, i terreni e l'igiene" che, all'epoca, era l'autorità responsabile della regolamentazione in merito. Migliaia di dipendenti ne stanno pagando il prezzo con le loro vite.
Fino ad oggi, la BAYER non ha ancora creato alcun programma per seguire lo stato di salute delle persone colpite e offrire loro un trattamento medico.

Questi argomenti saranno discussi nell'assemblea che si terrà a Colonia il 29 aprile