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Cartello

Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
Comunicati stampa, 30 aprile 2003

Antitrust sanziona cartello sul prezzo di vendita dei test diagnostici per la rilevazione del diabete: 30,5 milioni di euro di multa a Roche, Ortho, Bayer, Menarini e Abbott.

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 30 aprile 2003, ha deliberato che le società Roche Diagnostics, Ortho Clinical Diagnostics, Bayer, Menarini e Abbott, con la partecipazione attiva dell'associazione di categoria Assobiomedica, hanno posto in essere un'intesa restrittiva della concorrenza nel mercato italiano dei test diagnostici per la rilevazione domiciliare della glicemia nel sangue. Tale intesa, in considerazione della sua gravità, è stata sanzionata per complessivi 30, 5 milioni di euro.

L'istruttoria è stata avviata a seguito di varie denunce con cui alcune ASL e altri soggetti hanno segnalato l'esistenza di comportamenti anticoncorrenziali da parte delle imprese del settore.

Il mercato in esame, che genera un fatturato di circa 150 milioni di euro, si caratterizza, in particolare, per il vincolo di complementarietà tecnologica esistente tra le due parti che compongono il test (striscia reattiva e lettore); per la rimborsabilità a carico del SSN delle sole strisce reattive; per la non definizione, a livello nazionale, di un prezzo unico di rimborso, e per la possibilità, da parte delle ASL e/o Regioni, di scegliere tra due sistemi distributivi alternativi: la distribuzione indiretta, tramite le farmacie, e la distribuzione diretta, tramite le stesse strutture ASL. Nel primo caso, le ASL e/o le Regioni procedono a rimborsare le farmacie; nel secondo, invece, acquistano direttamente tali presidi dalle imprese attraverso procedure di gara.

Dall'istruttoria è emerso che le imprese coinvolte nel procedimento hanno definito, in sede associativa, un'unica strategia diretta a eliminare il confronto concorrenziale relativamente al prezzo delle strisce reattive, discutendo e concordando a questo fine i comportamenti da tenere. L'ampio coordinamento delle rispettive politiche commerciali si è articolato in tre distinti comportamenti, tutti finalizzati alla realizzazione di tale strategia, con conseguente e significativo pregiudizio per i soggetti pubblici acquirenti, in termini di maggiori costi sopportati.

Più precisamente, le imprese in questione hanno:
1) impedito, ostacolato, o comunque alterato, le procedure di gare indette dalle ASL, finanche attraverso il boicottaggio delle stesse, per eliminare il confronto concorrenziale e quindi scoraggiare l'adozione della distribuzione diretta delle strisce;
2) coordinato le condizioni di offerta delle strisce reattive a fronte delle richieste provenienti dalle associazioni dei farmacisti, eliminando un possibile confronto competitivo;
3) definito congiuntamente un prezzo unico di cessione delle strisce da applicare alle farmacie nell'ambito della distribuzione indiretta.

L'Autorità, considerata la gravità dell'infrazione, volta a eliminare la concorrenza tra le imprese sul prezzo, ha pertanto comminato le seguenti sanzioni pecuniarie:

ROCHE DIAGNOSTICS S.p.A € 9.000.000
ORTHO CLINICAL DIAGNOSTIC S.p.A. € 7.500.000
BAYER S.p.A. € 6.000.000
A.MENARINI - Industrie Farmaceutiche Riunite S.r.l. € 6.000.000
ABBOTT S.p.A. € 2.000.000