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COLPEVOLE DI FRODE

Nov 2003

BAYER SI DICHIARA COLPEVOLE DI FRODE E DOVRÀ PAGARE 5,5 MILIONI DI DOLLARI DI MULTA E 251 MILIONI DI DOLLARI DI COMPENSAZIONI

Il 9 febbraio del 1999, George Couto, un dirigente della Bayer, partecipò a un corso obbligatorio di etica tenutosi in un ufficio della Bayer nel Connecticut. Il corso cominciò con un saluto registrato in video da parte di Helge Wehmaier, a capo di tutte le operazioni della Bayer negli Stati Uniti.

Wehmaier nel suo discorso ai dirigenti disse tra l'altro: "Tutti voi dovete rispettare lo spirito delle leggi, non solo la lettera. Non vi lasceremo mai soli nel compito di rispettare gli standard legislativi e se vi saranno fatte pressioni, parlate con un nostro legale o chiamate me. Parlo seriamente."

Dalla sala si levarono le risate dei dirigenti lì riuniti.
Ma Couto aveva altro per la mente. Sapeva che la Bayer aveva elaborato un piano per frodare 100 milioni di dollari dal programma governativo di sovvenzioni di medicinali chiamato Medicaid. L'11 febbraio 1999, due giorni dopo il corso di etica, scrisse al suo capo un memorandum di un unico paragrafo chiedendo come Bayer conciliasse il suo piano su Medicaid con l'impegno a rispettare lo spirito e la lettera della legge. Non ottenne mai risposta.

Allora decise di perseguire la faccenda in altro modo e si rivolse a Neil Getnick e Lesley Skillen della Getnick & Getnick di New York e a Scott Tucker di Boston e presentò una denuncia contro la Bayer. La denuncià fu registrata all'inizio del 2000. Poco dopo si licenziò dalla Bayer. Nell'aprile del 2002, Couto, allora 39enne, scoprì di avere un cancro al pancreas. Sapeva di dover morire, ma si volle assicurare che la denuncia non morisse assieme a lui. I suoi avvocati quindi chiesero che la sua deposizione fosse registrata su video. Malgrado la strenua opposizione dei legali della Bayer, la sua deposizione fu registrata nell'agosto del 2002 con tanto di durissimo controinterrogatorio.

Getnick in seguito affermerà: "Secondo me il controinterrogatorio sottolineò e rafforzò la denuncia e dimostrò che persona straordinaria fosse George Couto. Come parte in causa pervenni alla conclusione (e credo che chiunque presente nell'aula dove fu resa la deposizione sia giunto alla stessa conclusione) che nessuna compagnia sotto accusa avrebbe mai voluto che quel video fosse mostrato a una giuria in un processo. La bravura di Couto nel rendere la sua testimonianza è ciò che ha permesso al caso di concludersi in pochi mesi."

Couto morì nel novembre del 2002, ma la settimana scorsa i suoi desideri si sono avverati e la Bayer ha ammesso la propria colpevolezza su un reato penale ed ha accettato di pagare 5 milioni e mezzo di dollari di multa. La compagnia ha anche accettato di pagare 251 milioni di dollari in compensazioni per la causa civile intentata da Couto il cui Fondo riceverà 34 milioni di dollari. In un caso simile la GlaxoSmithKline, colpevole di una analoga frode nei confronti del programma Medicaid, dovrà pagare 87 milioni di dollari.

La Bayer è stata condannata per aver coscientemente fornito a Medicaid dati incorretti sui prezzi delle medicine, impedendo con ciò a Medicaid di godere degli sconti a cui avrebbe avuto diritto.
Couto, che aveva iniziato la sua carriera come farmacista presso una catena di farmacie, mise in luce l'operato della Bayer nel 2000.

Getnick afferma ancora che: "Con grande rischio per la sua carriera e probabilmente anche per la sua salute, George Couto decise di compiere una azione coraggiosa e etica. Egli deve essere di ispirazione a qualunque dipendente delle grandi corporazioni, a qualunque livello, che venga a conoscenza di azioni illegali da esse compiute e decida di opporsi."

Secondo il programma di sconti previsto per Medicaid, i produttori di medicinali (medicinali che in ultima analisi sono destinati ai meno abbienti) fornitori di Medicaid, devono fornirli al governo al loro miglior prezzo. Tale prezzo è lo stesso praticato dal produttore ai suoi migliori clienti in campo commerciale privato ossia ospedali e catene di farmacie. Cambiando il nome sulle etichette delle confezioni di medicinali vendute ai clienti del settore privato, Bayer li faceva apparire come medicinali prodotti dagli stessi clienti per conto proprio e quindi il loro prezzo non entrava in gioco per gli sconti al programma Medicaid. L'ente governativo frodato ha affermato che in questo modo Bayer ha mantenuto lo sconto per il programma Medicaid al 15% e che nel tempo la differenza tra questo e quello che avrebbe dovuto essere lo sconto reale ha portato il totale della frode a 100 milioni di dollari.

La Bayer ha ammesso di aver violato la legge mancando di notificare alla Food and Drug Administration la produzione del medicinale Cipro per la Kaiser a nome della Kaiser stessa. La Bayer ha ammesso la propria intenzione di frodare attraverso la mancata notifica.

Michael Sullivan, avvocato del Governo degli Stati Uniti, ha affermato che: "in un momento di continuo rincaro dei prezzi dei medicinali, proprio mentre i bilanci federali e statali sono al limite, l'effetto dei tentativi delle grandi compagnie corporative di frodare milioni di dollari ai programmi di assistenza medica del paese può avere effetti devastanti. Questi tentativi derubano i cittadini che pagano le tasse con le quali i governi statali e federale assegnano i fondi ai programmi di assistenza medica che forniscono le medicine ai meno abbienti. Una simile condotta da parte delle compagnie farmaceutiche è intollerabile e noi dobbiamo mantenere ben viva l'attenzione per cercare di proteggere i nostri programmi di assistenza medica."

Da Corporate Crime Reporter (Washington, USA), traduzione di Luther Blisset